giovedì 14 marzo 2013

Un'altra bella impresa della Libertas in terra senese, battuta Montepaschi.

Montepaschi Siena  - Libertas Liburnia 62-62 (62-73 dopo 1 t.s.)
Parziali: (11-17, 14-10, 11-13, 26-22) (0-11) Progressivi: (11-17, 25-27, 36-40, 62-62) (62-73)

Nella storica cornice del PalaEstra e davanti ad una folta e rumoreggiante tifoseria locale una Libertas tenace e volitiva si impone sul Montepaschi nel tempo supplementare che corona una partita intensa quanto difficile. I gialloblù iniziano bene e con un attento gioco difensivo unito ad una efficace azione sotto il tabellone dei padroni di casa portano via la prima frazione col punteggio di 11-17. Nella seconda frazione è ancora la Libertas ad allungare con Bacci di Capaci, Tonarini, Gentili e il “reduce” Campioni ma l’efficace pressing messo in opera dai senesi (unitamente a qualche disattenzione di troppo tra i gialloblù) consente loro di impattare: è Lenti, eccellente anche in fase difensiva, a riportare la Libertas sul 25-27 che accompagna entrambe le squadre negli spogliatoi. Al rientro in campo è ancora Lenti il protagonista della serie di canestri gialloblù che portano la Libertas sul 31-35, ma Siena incalza e saranno un’elegante penetrazione di Dal Canto e una “bomba” di Tonarini a fissare il parziale sull’11-13 per i gialloblù. 
La quarta frazione è sicuramente la più “drammatica”: si esordisce con una tripla di Bacci di Capaci per i gialloblù cui Siena risponde con Tealdi poi Vincelli e ancora Bacci di Capaci portano la Libertas sul +9 e una nuova bomba di Tonarini incrementa il vantaggio dei gialloblù a 12 punti. E’ di nuovo Tealdi ad accorciare e sull’azione successiva a Bacci di Capaci viene fischiato un secondo sfondamento (dubbio quanto il primo!) e conseguente annullamento del canestro. Ancora Vincelli per i gialloblù, quindi Dal Canto ruba palla e sfreccia verso il canestro avversario, tallonato da Tealdi che lo spintona contro il sostegno. Il fallo non viene rilevato mentre viene nuovamente fischiato fallo a Bacci di Capaci che si tuffa ad abbrancare il pallone mentre Del Cucina rotola platealmente sul parquet. Va poi in lunetta Tonarini ed è 46-54 Libertas. Sulla successiva azione dei senesi esce di scena Bacci di Capaci gravato dal 5° fallo, che è anche il 5° per la Libertas. Nuova bomba di Tonarini ma Siena risponde per le rime ed è 51-57. Sull’azione successiva non viene rilevata una evidente “trattenuta” su Lenti che si accingeva ad andare a rimbalzo. Ci pensa Dal Canto a rimettere le cose a posto con una tripla sul filo della sirena dei 24” che porta la Libertas a +9 a circa un minuto dalla fine. Tra un time-out e l’altro i padroni di casa si dedicano al fallo sistematico e tuttavia è grazie ad un nuovo “aiutino” dei grigi che riescono a riportarsi in parità: sulla rimessa del Siena viene fischiato a Dal Canto un “antisportivo” che non sta né in cielo né in terra…  Bucarelli non fallisce i tiri e Tealdi accorcia ulteriormente sulla rimessa. Nuovo time-out, nuovo fallo intenzionale su Lenti che non trasforma. Tripla di Cometti per Siena, fallo su Dal Canto che ne mette una su due, garantendo comunque almeno il supplementare… indi altra bomba di Del Cucina che riporta i senesi sul 62 pari. 
Si va quindi al tempo supplementare con entrambe le Squadre in zona bonus ed è di nuovo Tonarini (top scorer tra i livornesi con 20 punti) a riportare avanti i gialloblù, prima con un libero e quindi con una nuova “bomba” sul filo dei 24”. E’ 62-66 mentre tra i senesi serpeggia un certo nervosismo evidenziato da errori di passi in attacco e da eccessiva fallosità in difesa, che portano in lunetta un Dal Canto provatissimo ma ancora lucidissimo: è 62-68. Mancano poco più di 40 secondi e di nuovo l’attacco del Montepaschi s’infrange sull’attenta difesa dei gialloblù: Lenti stoppa e passa a Dal Canto… di nuovo i locali ricorrono al fallo sistematico ma Dal Canto ne mette 1 su due. Fa ancora meglio Lenti sul fallo successivo con un bel 2 su 2. Mancano 20 secondi ed è 62-71. C’è poi un fallo su Cometti che va in lunetta ma senza produrre punti. Di nuovo fallo su Dal Canto ed è 62-73, score finale.
Tabellini: 
Montepaschi: Tealdi 11, Bucarelli 10, Cometti 10, Del Cucina 13, Franchi 8, Tognozzi 10. All: Picardi, Semplici.
Libertas: Bacci di Capaci 11, Brunelli n.e., Campioni 2, Congedo, Dal Canto 17, Gentili 2, Lenti 16, Montauti n.e., Tonarini 20, Vanni, Vincelli 6. All: Pardini, Volpi.

giovedì 7 marzo 2013

SC Montecatini 1949 – Libertas Liburnia 59-67


 
Il primo quarto... QUI c'è il secondo, QUI il terzo QUI la 1^ parte dell'ultimo e QUI la 2^
Parziali: (20-14, 11-20, 17-14, 11-19) Progressivi: (20-14, 31-34, 48-48, 59-67)
Nella splendida cornice del PalaMadigan di Montecatini Terme la Libertas di Pardini si impone non senza fatica contro la coriacea Squadra del Montecatini SC 1949. Parte bene la Squadra gialloblù subito a segno con Bacci di Capaci e Dal Canto ma i padroni di casa rispondono per le rime e con due triple dell’ottimo Calderaro chiudono la prima frazione in vantaggio di 6 punti. Di tutt’altro segno la seconda frazione con Lenti che, sebbene ancor non pienamente rimessosi dai postumi dell’influenza, sale in cattedra e spadroneggia nel pitturato e dalla lunetta mettendo a segno 12 dei suoi 25 punti complessivi (alla sua brillante prestazione vanno aggiunte 15 carambole), riportando la Libertas nella scia degli avversari. Anche in difesa i gialloblù si mostrano particolarmente attenti ed è poi Tonarini a portare la Libertas in vantaggio mentre sull’avversa sponda si mettono in luce Bianchi e, dalla distanza, ancora Calderaro e Matarazzo: si va quindi all’intervallo lungo con gli ospiti a +3. Al rientro dagli spogliatoi sembra che la Libertas sia pronta a prendere il largo, tanto da scavare in breve un solco di 9 punti sui padroni di casa che tuttavia rivelano la loro tempra di combattenti portandosi sotto con Paolini e Calderaro e quindi arrivando a riportarsi in pari dalla lunetta con Bianchi e Guerra. L’assegnazione dei 2 punti è pertanto devoluta all’ultima frazione che si rivela ovviamente combattutissima, con la Libertas che si porta avanti con Bacci di Capaci e, dalla lunetta, un chirurgico Dal Canto mentre il Montecatini pressa a tutta campo e insegue con Paolini, Guerra e Calderaro. Entrambe le Squadre si portano quindi abbastanza velocemente in zona “bonus” ma sono i gialloblù a giocare con maggior freddezza ed attenzione ed è un provato ma ancor lucidissimo Lenti a mettere a segno il canestro del 59-67 finale.
Tabellini:

Montecatini: Bianchi 9, Calderaro 23, Corcione, Duccini 4, Guerra 5, Gueye 2, Iozzelli, Matarazzo 3, Paolini 13, Prandin. All: Tonfoni, Mencarelli.

Libertas: Bacci di Capaci 18, Barcali, Brunelli, Congedo 2, Dal Canto 12, Gentili, Lenti 25, Montauti, Ristori, Tonarini 8, Vanni 2, Vincelli. All: Pardini, Bonciani

mercoledì 27 febbraio 2013

Libertas Liburnia – Pallacanestro Lucca 62 – 48



La prima parte del 1° quarto, la seconda la trovate QUI mentre QUI c'è il 2° quarto.
QUI la prima parte del 3°  e QUI la seconda. Infine QUI la prima e QUI la seconda parte dell'ultima frazione.

Parziali: (14-14, 19-16, 15-10, 14-8) Progressivi: (14-14, 33-30, 48-40, 62-48)
Una Libertas un po’ spaesata a causa dell’assenza del suo “pezzo da novanta” Lenti riesce con qualche fatica iniziale ad imporsi su una Pallacanestro Lucca per nulla intimorita dal consistente divario sancito dalla classifica del Campionato. Il primo round si conclude in perfetta parità con la maggior parte dei punti dei gialloblù segnati dalla lunetta mentre tra gli ospiti si fa notare Porciani. Nella seconda frazione è Lucca a portarsi in vantaggio (complice anche un canestro non convalidato a Dal Canto) principalmente con il tiro dalla lunga distanza (4 le bombe messe a segno in questa frazione dagli ospiti con Tofanelli, Puccinelli e due volte Mazzanti) ma i gialloblù incalzano con gli assist di Dal Canto puntualmente realizzati da un ispirato Vestri (top scorer tra i gialloblù con 20 punti) molto reattivo anche in fase difensiva e quindi col ritorno in campo del trio Bacci di Capaci-Vincelli-Tonarini in versione assai più efficace di quanto non fosse apparso durante la prima frazione. Si va quindi all’intervallo lungo con Libertas a +3. Al rientro in campo è subito la Libertas a prendere l’iniziativa con un “ruba palla e vai a canestro” di pretta marca Tonarini ma gli ospiti non demordono e il divario tra le due squadre oscillerà tra i 4 e i 7 punti fino a fermarsi sul +8 Libertas con una bomba di Bacci di Capaci quasi sulla sirena. Nell’ultima frazione i gialloblù si portano ancora avanti con Vestri, Montauti, Bacci di Capaci e un Dal Canto sempre molto incisivo anche sui rimbalzi, fino a stabilizzare il divario sul +14. Sarà poi Congedo a siglare il canestro del +16 cui tuttavia fanno eco i lucchesi con Tofanelli fermando lo score sul 62-48.

Tabellini:
Libertas Liburnia: Bacci di Capaci 16, Barcali, Bolognini, Congedo 2, Dal Canto 9, Gentili 2, Montauti 5, Ristori, Tonarini 4, Vanni, Vestri 20, Vincelli 4. All: Pardini, Montagnani.
Pallacanestro Lucca: Ortili 7, Alikalfic n.e., Barsanti 5, Caselli, Marchesini, Martin 3, Mazzanti 10, Pierini 4, Porciani 9, Puccinelli 5, Tofanell 5. All: Mecacci, Cesarò.

venerdì 15 febbraio 2013

Giornata grigia per la Libertas: Basket Cecina – Libertas Liburnia 62-55

Basket Cecina – Libertas Liburnia 62-55
 
Avvio di partita. QUI la 2^ parte del 1° quarto, QUI la 1^ parte e QUI la 2^ del 2° quarto.  
QUI il 3° quarto e infine ultimo quarto: QUI la 1^ e QUI la 2^ parte.
Parziali: (22-19, 16-17, 6-10, 18-9) Progressivi: (22-19, 38-36, 44-46, 62-55)
Brutta sconfitta della Libertas in quel di Cecina, in una partita che forse avrebbe necessitato di una preparazione più accorta, data l’importanza della posta in gioco e le prevedibili difficoltà che i gialloblù avrebbero incontrato e i cui primi sintomi appaiono fin dalle prime battute, con una Libertas lenta in attacco e distratta in difesa che ha difficoltà ad aggredire la zona dei padroni di casa nonostante un ottimo Lenti ed un ispirato Dal Canto mentre appare assai più fluido e dinamico il gioco dei padroni di casa che, con i tiri da fuori di Caroti e le penetrazioni di Creatini riescono a portare a casa la prima frazione, sia pure con un margine esiguo. Ancor più equilibrata la seconda frazione, appannaggio della Libertas per una incollatura, sempre con Dal Canto (top scorer per i gialloblù con 20 punti, 11 rimbalzi) Lenti (17 punti, 16 rimbalzi) e Tonarini che riesce, malgrado tutto, a limitare il talentuoso Caroti. Si va comunque all’intervallo lungo con i padroni di casa ancora avanti di 2 punti mentre permane la sensazione che da parte livornese il successo in fase di attacco sia più frutto di felici iniziative personali che di un attento gioco di Squadra. Al rientro dagli spogliatoi rimane deluso chi si attende un approccio meno torpido da parte dei gialloblù, nonostante che a dar man forte al trio Lenti-Dal Canto-Tonarini si venga ad aggiungere anche Bacci di Capaci: ad un deciso miglioramento in fase difensiva non fa eco un altrettanto netto miglioramento in attacco, complice – va detto – anche il numero inverosimile di “passi” fischiati ad entrambe le Squadre da una coppia arbitrale incline a decisioni sorprendenti (complessivamente saranno 5 le infrazioni di passi rilevate a Cecina, 9 quelle imputate alla Libertas con due canestri annullati… se a ciò sia aggiunge l’errata attribuzione a Tonarini di un fallo commesso da un altro giocatore, e la conseguente uscita dal campo del nostro numero 7 ci si farà un’idea del livello dell’arbitraggio). E’ comunque la Libertas a prevalere con un modesto parziale di 6-10 che le consente di affrontare l’ultimo quarto con un lieve vantaggio. La quarta frazione  per certi versi è da psicodramma e i nervi di entrambe le compagini vengono messi a dura prova. E’ comunque Cecina a mantenere una maggior lucidità che si concretizza con un numero più elevato di percussioni che vanno a segno, mentre la Libertas, oberata dai fischi arbitrali, raggiunge presto quota “bonus” tanto che il 50% dei punti messi a segno da Cecina in questa frazione partirà dalla lunetta. Vince quindi meritatamente Cecina, sebbene permanga la sensazione che una gestione meno fantasiosa da parte dal duo in grigio avrebbe garantito uno spettacolo più gratificante.
Tabellini:
Libertas: Bacci di Capaci 8, Barcali, Bolognini n.e., Brunelli n.e., Congedo n.e., Dal Canto 20, Gentili, Lenti 17, Montauti, Ristori,Tonarini 9, Vanni. All: Pardini, Montagnani.
Cecina: Caroti 19, Creatini 16, D'Avino n.e., Ferraro 9, Galli n.e., Geseri 2,  Govi 2, Grilli 4, Pistillo 4, Salvia 6,  Vaino. All: Bandieri, Di Caro

mercoledì 13 febbraio 2013

Libertas Liburnia – Basket Grosseto 64-58

Libertas Liburnia – Basket Grosseto  64-58
L'avvio della partita. QUI c'è la 2^ parte del 1° quarto, QUI il 2° quarto,
QUI il 3° quarto, QUI la 1^ parte dell'ultimo e QUI il finale.
Parziali: (20-18, 18-19, 14-13, 12-8) Progressivi: (20-18, 38-37, 52-50, 64-58)
Partita durissima ed equilibrata, come da preventivo, quella che ha visto contrapporsi ai gialloblù di Coach Pardini gli ostici e combattivi ragazzi del Basket Grosseto, interpreti di un basket molto “fisico” in fase difensiva e che trova nel tiro da fuori la sua arma migliore in attacco, tant’è che sarà solo nell’ultima frazione con il passaggio alla difesa a uomo che la Libertas riuscirà a prevalere. Nella prima frazione è la Libertas a tentare per prima l’allungo ma gli ospiti sono lesti a recuperare e, sulla spinta, a portarsi a loro volta avanti con Neri, ma i gialloblù recuperano di nuovo con Dal Canto e Barcali mentre già si delinea quella che sarà una delle armi vincenti dei gialloblù: lo spirito di sacrificio di Tonarini più volte contrastato fallosamente e anche in maniera piuttosto rude dai maremmani ma mai domo.
Nella seconda frazione parte di nuovo bene la Libertas con Lenti e Ristori, ma di nuovo recuperano gli ospiti con Conti e Morgia e si va all’intervallo lungo con i gialloblù avanti di un punto. Al rientro è ancora la Libertas a prendere l’iniziativa con Lenti e Bacci di Capaci mentre in difesa si distingue Gentili ma il Grosseto reagisce affidandosi ad un deciso pressing sul palleggiatore e al tiro dalla distanza (Morgia e Mencattini) edi nuovo si riporta sotto. Si va quindi all’ultimo quarto con Libertas avanti di due e al principio sembra che l’ottima difesa di Tonarini e Gentili e le percussioni di Bacci di Capaci e Lenti possano infine dilatare il divario tra le due Squadre con la Libertas che si porta a +8 e due tiri dalla lunetta affidati a Lenti (in campo dall’inizio alla fine e top scorer con 21 punti), che tuttavia vengono entrambi sputati indietro dal ferro. Non demordono i biancorossi, sempre molto aggressivi in fase difensiva e ancora in grado di ripartenze brucianti, che si riportano a -4 e quindi addirittura a -1 mentre esce dal campo un provatissimo Tonarini che viene sostituito da Vincelli. Sostituzione quanto mai felice in questa circostanza perché le energie fresche del nuovo entrato si concretizzano in una bomba che oltre a rilanciare i gialloblù, rinvigoriendone le forze e il morale, consentirà loro di rintuzzare gli ultimi tentativi degli ospiti fino al 64-58 finale.

Tabellini:

Libertas: Bacci di Capaci 12, Barcali 3, Brunelli, Congedo n.e., Dal Canto 11, Gentili 2, Lenti 21, Montauti, Ristori 6, Tonarini 2, Vanni, Vincelli 7. All: Pardini, Montagnani

Grosseto: Neri 8, Broscenco 3, Camuffo, Casetta n.e., Cini n.e., Conti 14, Mari 4, Marini 6, Mencattini 9, Morgia 12, Petroncari 2. All: Rosadoni.

domenica 3 febbraio 2013

Don Bosco – Libertas 58-56

 
L'avvio non proprio entusiasmante della partita. QUI trovate la seconda parte del 1° quarto, QUI il 2° quarto, il 3° è diviso in due parti, la prima QUI la seconda QUI. Idem per il 4° suddiviso in parte 1 e parte 2.

Parziali: (19-8; 16-10; 12-18; 11-20) Progressivi: (19-8; 35-18; 47-36; 58-56)

Ancora una volta la Libertas esce beffata sul filo di lana dal confronto coi cugini-rivali del Don Bosco, ancora una volta penalizzata da un brutto e contratto avvio di partita in cui solo Bacci di Capaci (peraltro assai meno preciso del solito, specie dalla distanza) riesce a mettere a segno qualche percussione mentre Lenti, dopo il canestro iniziale, appare imbrigliato dalla scontata (e ampiamente prevista) difesa box 1. Fila tutto liscio invece in casa Don Bosco con un Lucarelli brillantissimo da ogni posizione del campo che nel solo primo quarto mette a segno 11 dei suoi 20 punti totali e che, col fattivo contributo dei gemelli Creati e di Santini, non tarda ad infliggere agli ospiti un distacco in doppia cifra. E’ solo dopo l’intervallo lungo, principalmente grazie all’impulso impresso da un generoso Tonarini, che i gialloblù danno qualche cenno di risveglio, che qualche pallone riesce a filtrare fino a Lenti e che i falli commessi su di lui cominciano ad essere fischiati. Le due ultime frazioni vanno quindi ai gialloblù che sembrano in grado di acciuffare in extremis i due punti, restituendo pan per focaccia ai rivali. Purtroppo l’ultima azione di attacco viene condotta in modo balbettante e nessuno sembra particolarmente voglioso di assumersi la responsabilità del tiro che potrebbe determinare l’esito dell’incontro. Alla fine sarà Vestri a tentare senza successo una penetrazione efficacemente contrastata fino al suono della sirena dei 24 secondi che sancisce praticamente la vittoria del Don Bosco. Pleonastico il fischio arbitrale che manda in lunetta Orsini a ormai tempo scaduto.
Tabellini:
Don Bosco: Orsini 6, Amendolea 2, Bachini 2, F. Creati 14, M. Creati 6, Lucarelli 20, Santini 6, Thiam 2. All: Tonti, Fioretti.
Libertas: Bacci di Capaci 13, Barcali n.e, Brunelli, Congedo n.e, Dal Canto 4, Gentili 2, Lenti 16, Montauti n.e., Tonarini 11, Vanni, Vestri 6, Vincelli 4. All: Pardini, Volpi.

Libertas Liburnia – Pallacanestro Empoli 77-40


 
La 2^ parte del 2° tempino, purtroppo sono giunto in ritardo e non ho ripreso la 1^ frazione. Per di più la 1^ parte del 2° quarto è stata danneggiata nella scheda e quindi è "saltata" anch'essa. Il 3° quarto lo trovate QUI e l'ultimo QUI
Parziali: (15-15; 22-7; 27-8; 13-10) Progressivi: (15-15; 37-22; 64-30; 77-40)

Nel mentre cresce l’attesa per la partita di ritorno del derby cittadino contro i “cugini” del Don Bosco, la Squadra di Coach Pardini non incontra difficoltà nell’archiviare la pratica Pallacanestro Empoli tra le mura amiche di via Pera. Nonostante l’impegno profuso dagli ospiti e in particolare da Niccolò Mencherini (15 pt. di cui tre bombe), dopo un primo quarto che si conclude in perfetto equilibrio la Libertas prende il largo nelle due frazioni centrali con un Lenti che giganteggia sotto le plance (25 i punti, 17 i rimbalzi, 3 assist e altrettante stoppate all’attivo del lungo gialloblù), un Dal Canto attento e preciso in regìa quanto nelle conclusioni, un Bacci di Capaci efficace anche dalla lunga distanza, un Tonarini più che tonico, un Vincelli fattivo sia in attacco che in difesa, con Campioni e Gentili che non fanno mancare il loro contributo  (anche se il secondo oggi tendeva un po' a litigare col canestro). Nell’ultima frazione Coach Pardini non perde occasione di schierare il gruppo ’97 (ancora privo di Ristori, presente in tribuna) tra i quali si mettono in mostra Brunelli e Bolognini.
Tabellini:
Libertas: Bacci di Capaci 14, Bolognini 2, Brunelli 3, Campioni 5, Congedo, Dal Canto 7, Gentili 2, Lenti 25, Montauti, Tonarini 10, Vanni, Vincelli 7. All: Pardini, Volpi.
Pall. Empoli: Fabiani 6, Alderighi 7, Arrighi 2, Braico, Giordano 2, Marradi 2, Mencherini N. 15, Mencherini  L. 2,Pieri, Piras 2, Prosperi 2. All: Mosi